
Oggi condivido con voi alcune impressioni che ho scritto dopo un viaggio in Irlanda, solo cinque giorni, incastrati tra il Natale e il Capodanno del 2005. Ero andata a trovare un'amica che ormai vive lì da anni... è sempre bello viaggiare attraverso le persone...
Una volta arrivata a Dublino abbiamo noleggiato una macchina e ci siamo "perse" tra le lande sconfinate del nord. Solo terra acqua e vento.
Padova, 6 gennaio 2005
" Un oceano verde sbattuto dal vento ti conduce verso un oceano nero d’acqua, possente, paurosamente e costantemente mormorante, e all’improvviso ti senti circondato, lo stai guardando di fronte a te, ma potrebbe sorprenderti da qualsiasi lato. Batuffoli di schiuma bianco-giallognola volteggiano accanto a te, in balia di un vento che slega le membra del tuo corpo… incontrollabile! E ti senti schiaffeggiato da un gigante trasparente che si prende gioco di te.
E da quel nero ribollire vedi emergere onde bianche, che nel punto esatto in cui si arricciano, e solo in quel preciso istante, diventano verde trasparente. Attonito ne percepisci la forza, potenza, violenza con cui si schiantano su una roccia nera. Ma niente le può fermare, possono solo cambiare leggermente il loro percorso, insinuandosi, preannunciandosi con sbuffi di vapore e rivelandosi con schizzi di gocce, tante gocce trasparenti. E quella terra non può far altro che sottomettersi, farsi sommergere e levigare nel corso dei secoli, senza potersi sottrarre a questo lento e lacerante cambiamento.
E da quel nero ribollire vedi emergere onde bianche, che nel punto esatto in cui si arricciano, e solo in quel preciso istante, diventano verde trasparente. Attonito ne percepisci la forza, potenza, violenza con cui si schiantano su una roccia nera. Ma niente le può fermare, possono solo cambiare leggermente il loro percorso, insinuandosi, preannunciandosi con sbuffi di vapore e rivelandosi con schizzi di gocce, tante gocce trasparenti. E quella terra non può far altro che sottomettersi, farsi sommergere e levigare nel corso dei secoli, senza potersi sottrarre a questo lento e lacerante cambiamento.
… aria e acqua… trasparenze che disintegrano…
Sopra la tua testa il cielo corre veloce in un carnevale di pioggia, vapore, gocce gelate, grandine, sole, vento, sale, luce, ombra, senza mai stancarsi di sorprenderti. E la tua unica arma di fronte a questo turbinio è lo stupore e un silenzio misterioso, velatamente inquietante. Sbattuto con violenza contro un infinito che ti fa compiere capriole inaspettate, ti ritrovi in balia di te stesso.
Tutto è fluttuante, in movimento."
1 commento:
Ciao Nicoletta, complimenti per il tuo blog! Le emozioni ed immagini che hai descritto dopo questo tuo breve viaggio in Irlanda sono molto suggestive...sono esattamente quelle che ho provato anch'io!Verrò a visitarti ancora, contaci!Un saluto.
Martina
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